Forum Verso La Sinistra Europea - Sezione Ligure
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SINISTRA EUROPEA
Una proposta, un cammino, una sfida per la Valpolcevera
VENERDÌ 20 0TT0BRE 2006
ORE 21.00
presso la sala del Consiglio di Circoscrizione di Genova-Rivarolo, passo Torbella, 14.
ASSEMBLEA PUBBLICA
Intervengono:
Antonio Bruno, Forum Ambientalista
Ennio Cirnigliaro, Forum Sociale della Valpolcevera
Bruno Pastorino, Segretario Provinciale del Partito della Rifondazione Comunista
Massimo Dallagiovanna, Comitato per la Pace della Valpolcevera – Rachel Corrie
Daniele Bordo, Segretario Circolo Valpolcevera del Partito della Rifondazione Comunista
Il percorso verso una nuova soggettività politica della Sinistra è ormai avviato.
È giunto quindi il momento di ragionare su quali opportunità, quali scelte di discontinuità e di rinnovamento è necessario fare per la nostra vallata, anche alla luce delle scadenze amministrative della prossima primavera.
Il primo impegno è quello di ritrovare forme di partecipazione democratica dal basso che consentano di superare la gestione aziendalistica e privatistica che ha caratterizzato fino ad oggi il governo di Genova e della Valpolcevera.
Vogliamo partire dai conflitti presenti su territorio (precarietà, grandi opere distruttive, beni servizi e spazi comuni, diritti e cittadinanza...) e fare tesoro delle esperienze maturate in questi anni per proporre una nuova idea di città e municipalità.
Vogliamo parlarne con voi.
Laboratorio per la Sinistra Europea della Valpolcevera
versogenova@libero.it http://versose.altervista.org
Forum Ambientalista Movimento Rosso-Verde
Per informazioni: statodiallucinazione@iol.it
Circolo Valpolcevera del Partito della Rifondazione Comunista
prcvalpolcevera@libero


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Comunicato stampa

La Sinistra Europea inizia il suo percorso anche in Valpolcevera

Si e' svolta la prima riunione per la formazione del Laboratorio per la sinistra Europea della Valpolcevera.
La riunione che ha visto partecipanti della societa' civile e del forum ambientalista e del forum verso la sinistra europea (due dei soggetti che aderiscono alla Sinistra Europea) ha visto l'illustrazione del processo costituente da parte di Antonio Bruno.
E' stato presentato il documento  "UN’ALTRA VALPOLCEVERA E’ POSSIBILE. Materiali per un programma della Sinistra Europea in Valpolcevera" che affronta molte delle tematiche che affliggono il territorio della valle.
Si e' convenuto di organizzare una presentazione pubblica Venerdi 20 ottobre presso la sede della circoscrizione Valpolcevera in passo Torbella 12 alle ore 21.
Il lavoro e' un modesto, ma per ciò stesso onesto, contributo ad un primo abbozzo di programma alternativo di governo del territorio in Valpolcevera elaborato da un gruppo di compagne e compagni intenzionati a promuovere dal basso il percorso di costruzione di una locale sezione della sinistra Europea. Sinistra europea che per definizione si basa sulla partecipazione.
Mai come oggi si fa necessaria un’alternativa al capitalismo, sistema economico e sociale che, ignorando la nozione di limite, sta portando il Pianeta, e non solo l’Umanità, al naufragio.
Intendiamo sfidare l’apparato ideologico militare del potere dominante.
Opporgli un apparato eguale e contrario sarebbe partire con un’implicita sconfitta, (sono ben noti a tutte e tutti, pur senza doverne rinnegare le ragioni di fondo, ma, al contrario, per ribadirle, gli esiti tragici delle “scalate al cielo” del passato, anche le più nobili, le quali, partite dall’idea di liberazione dell’Umanità sono finite nel gulag): per tale motivo riteniamo che lo scenario principale della lotta anticapitalista sia divenuto oggi il territorio, ossia i luoghi fisici e culturali nei quali si muove la concretezza dei corpi delle donne e degli uomini, nei quali si espleta lo sfruttamento quotidiano fatto di controllo non più solo sui luoghi di lavoro ma anche dentro le coscienze ( si pensi all’onnipervasività dei prodotti delle multinazionali, divenuti una vera e propria interfaccia del corpo umano: scarpe firmate, dentifrici firmati, preservativi firmati ecc…).
La lotta sul territorio significa per noi, qui ed oggi, impegnarci nel concreto delle lotte, delle proteste e delle proposte, per un cambiamento dal basso, che parta da ciascuno nella propria singolarità, significa proporre come spunto di discussione un programma aperto e partecipato di reale alternativa al sistema dominante, perché mai come oggi la battaglia per la libertà e per l’uguaglianza è la battaglia per la diversità.
Per questo riteniamo centrali il NO a Opere devastanti dal punto di vista ambientale e finanziario (Terzo Valico, Inceneritore, Gronda Autostradale)