Forum per la Sinistra Europea Socialismo XXI Nodo di Genova

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Definire acqua, rifiuti e trasporto pubblico locale servizi privi di rilevanza economica per sfuggire alla privatizzazione voluta dal governo 0

Posted on Novembre 19, 2009 by admin

Comunicato stampa 18/11/2009

Definire acqua, rifiuti e trasporto pubblico locale servizi privi di rilevanza economica per sfuggire alla privatizzazione voluta dal governo

“Una forte mobilitazione popolare per contrastare la privatizzazione di acqua, rifiuti e trasporto pubblico locale “. Antonio Bruno, capogruppo in Consiglio Comunale di Genova per Sinistra Europea - PRC, invita alla mobilitazione, ipotizzando anche un referendum, contro il dl Ronchi (.. servizi pubblici locali di rilevanza economica) a cui il governo porrà la fiducia oggi pomeriggio. “L’acqua e il trasporto pubblico devono rimanere pubblici e accessibili a tutti e ci vuole una politica che diminuisca drasticamente i rifiuti e li ricicli, invece di aumentarli sempre piu’ per incenerirli.” afferma Bruno. “Siamo alla mercificazione totale; i privati faranno profitti su una risorsa collettiva che deve essere, per diritto, garantita a tutta la popolazione - aggiunge - E’ una scelta che va anche in controtendenza rispetto altri Paesi che precedentemente avevano optato per la strada della privatizzazione dell’acqua, che oggi sono tornati sui propri passi e che stanno ripubblicizzando i servizi idrici”. “Anche il danno ambientale - spiega Bruno - sarà enorme: in un momento in cui i cittadini si stanno educando alla riduzione dei consumi, l’ingresso dei privati incentiverà invece l’uso e lo spreco dell’acqua, la produzione di rifiuti e l’uso dei mezzi privati. L’esperienza di privatizzazione (pur parziale) di Mediterranea Acque e AMT ha dimostrato in questi anni che le tariffe dell’acqua aumentano (anche i profitti dei fondi speculativi coinvolti) e che il trasporto pubblico si concentra sulle linee di forza trascurando la capillarita’ del servizio.” “E’ possibile che gli enti locali si svincolino da questa norma - conclude Bruno - In sede di discussione dell’aggiornamento dello Statuto Comunale (che sta sviluppandosi in questi giorni) proporro’ di definire i servizi pubblici che non si intende privatizzare come servizi privi di rilevanza economica”.

Antono Bruno Capogruppo Sinistra Europea - PRC

Genova, 18.11.09

Sentenza europea sui crocifisso in aula: civiltà, laicità, tolleranza 0

Posted on Novembre 05, 2009 by admin

Ritengo un traguardo di civiltà, laicità, tolleranza, libertà e pacificazione religiosa la sentenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo che ha detto «no» all’esibizione del crocifisso nelle scuole pubbliche, pronunciandosi sul ricorso di una cittadina italiana.  “Meno croce e più Vangelo” valeva nella scuola di Barbiana da dove don Milani aveva tolto il crocifisso.  Meno croce e più Vangelo valeva per un cattolico come Mario Gozzini, il senatore della legge sulla umanizzazione del carcere, il quale nel 1988 scrisse sull’Unità due forti articoli di critica verso i difensoridell’ostensione pubblica della croce. Condivido la consapevolezza che la fede la si vive nelle coscienze e la si pratica nelle opere.  Al contrario i simboli, specie quando vengono esibiti come segno di supremazia intellettuale, culturale e politica, servono alla destra miscredente (quella degli atei devoti e di quelli che adorano il Dio Po) e ai fondamentalisti che hanno nostalgia della società “cristiana”. Di fronte al consumismo, all’intolleranza e alla violenza presente nella societa’ moderna, atei devoti e fondamentalisti sviluppano “campagne” per la difesa di simboli, per cercare di ottenere strumenti legislativi a favore delle proprie posizioni o delle proprie strutture, per ottenere un’affermazione formale e pubblica delle tradizioni e delle radici cristiane dell’Europa, per difendere ogni privilegio concordatario dove esiste e per ricercarlo nelle situazioni nuove (paesi dell’Est).  Non ci si rassegna al superamento di una cultura della cristianità.  L’ostilità alla sentenza della Corte di Strasburgo è la conseguenza di questo atteggiamento generale. Sono ben consapevole che anche nel mondo variegato dei credenti esiste un altro punto di vista.  Esso consiste nell’impegno per il cambiamento, nella vita democratica, nei rapporti sociali, nei rapporti tra Nord e Sud del mondo e nella pace fondata sulla giustizia e il disarmo.  Esso manifesta onesta’ intellettuale, avendo un atteggiamento positivo nei confronti della domanda di laicità e di parità del ruolo di ogni religione e pensiero filosofico e prendendo atto che la storia dell’Europa è stata segnata dal cristianesimo, con grandi luci e con grandi ombre, ma anche da altre culture (per esempio l’illuminismo, il liberalismo, il socialismo…) Antonio Bruno è capogruppo Sinistra Europea - PRC al Comune di Genova

Sinistra Europea - PRC: approvare la “Variantona” senza stravolgerla 0

Posted on Novembre 05, 2009 by admin

Sinistra Europea - PRC: approvare la “Variantona” senza stravolgerla

Si sta avvicinando il momento dell’approvazione della variante AL P.U.C. che permetterebbe di affrontare la revisione del Piano Urbanistico Comunale in modo coerente con gli indirizzi di pianificazione del territorio approvati a inizio anno. In particolare si è convenuto che sia opportuno evitare di consumare altro territorio, preservando le aree libere e permettendo di “costruire sul costruito”. E’ per questo che , sia con l’individuazione della zona verde, oltre la quale bisogna prestare massima attenzione a non aumentare la cementificazione, sia con la salvaguardia estrema delle aree di conservazione, si stabilisce di uscire dalla stagione politica in cui imprenditori compravano immobili da non ristrutturare per cercare di costruire in aree di alto pregio ambientale. Ciò ha causato innumerevoli ricorsi al Tribunale Amministrativo, per lo più conclusi con la vittoria dei cittadini contro i proponenti e la stessa Amministrazione comunale. D’ora in poi, di conseguenza, le aree su cui i volumi demoliti potranno essere ricostruiti dovranno essere preventivamente individuate, diffuse sull’intero territorio cittadino, secondo il disegno urbanistico dell’Amministrazione. E’ per questo motivo che trovo inopportuno proporre deroghe puntuali a questa variante. Sarà difficilissimo spiegare che si permette a qualcuno di costruire in deroga alla linea verde nella valletta del Rio Penego, ad esempio, e negare ad altri tale possibilità in aree analoghe. Auspico che il Consiglio Comunale sia in grado di approvare documenti coerenti.

Antonio Bruno, capogruppo Sinistra Europea - PRC

Comunicato stampa di Vittorio Agnoletto e Antonio Bruno 0

Posted on Ottobre 09, 2009 by admin
Comunicato stampa di Vittorio Agnoletto e Antonio Bruno
G8, Sentenza d’Appello per i 25

Agnoletto e Bruno: «Chi spacca vetrine (atto non giustificabile) viene punito con 15 anni di carcere; chi spacca le teste di persone indifese, tortura e abusa del proprio ruolo di potere,  come minimo sarà promosso….»

Milano, 9 ottobre 2009 - «Le pesantissime condanne a dieci manifestanti, con pene fino a 15 anni, descrivono la mostruosità giuridica in cui versano il diritto e la
politica nel nostro paese: chi spacca vetrine (atto non giustificabile, sia chiaro) fa 15 anni di carcere, chi spacca decine di teste o tortura persone inermi la fa franca. Anzi, è ormai risaputo che tutti i responsabili delle forze dell’ordine artefici delle violenze al G8 di Genova sono stati promossi. E i mandanti non saranno mai individuati: non a caso De Gennaro è stato assolto. I 15 proscioglimenti (per legittima difesa) confermano invece l’illegittimità della carica dei carabinieri in via Tolemaide del 20 luglio 2001. Carica che diede il via a pesantissimi scontri che culminarono con l’uccisone di Carlo Giuliani. Ma i responsabili di quella carica non sono mai stati condannati e nemmeno giudicati. L’impunità per chi indossa una divisa continua ad essere legge nel nostro Paese. Un’ultima considerazione: a distanza di due giorni, due attese sentenze cercano di dare un nuovo volto ai fatti del G8. Non è così: la realtà storica di quelle giornate cilene non sarà rivisitata, non basteranno le sentenze che assolvono i potenti a farci dimenticare che a Genova, otto anni fa, vi fu la sospensione dello Stato di diritto e della democrazia».

Vittorio Agnoletto, ex portavoce Genoa Social Forum ai tempi del G8 di Genova

Antonio Bruno, capogruppo in Consiglio Comunale a Genova, Prc/Sinistra europea

Commento alla assoluzione di De Gennaro 0

Posted on Ottobre 07, 2009 by admin

COMUNICATO STAMPA

Commento alla assoluzione di De Gennaro

Genova, 07/10/09

Pur non entrando nel merito delle motivazioni giuridiche (che ancora non conosciamo), ritengo che l’assoluzione dell’ex capo della polizia Gianni De Gennaro e dell’ex dirigente della digos di Genova Spartaco Mortola sia l’ennesima conferma di un clima di impunità nei confronti di chi ha permesso ed attuato quella che Amnesty Internetional ha definito “la più grave violazione dei diritti umani in un paese occidentale dopo la II guerra mondiale”. Mi riferisco ovviamente alla repressione attuata per permettere lo svolgimento del G8 a Genova nel 2001, che è culminata nel massacro della scuola Diaz, nelle reiterate torture nella caserma di Bolzaneto fino alla tragica morte di Carlo Giuliani.

Il Capogruppo Sinistra Europea/Prc
Antonio Bruno

Comunicato stampa su servizi pubblici 0

Posted on Settembre 30, 2009 by admin

GESTIONE SERVIZI PUBBLICI

ART. 23 BIS : PRIMA LETTURA E PRIME RIFLESSIONI
ACQUA, TRASPORTI, ENERGIA, RIFIUTI FUORI DAL CONTROLLO PUBBLICO

Il decreto legge 25 settembre 2009, n. 135 per l’adempimento degli obblighi comunitari all’articolo 15, modifica la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica in senso ancora più privatistico di quanto non avesse fatto la legge finanziaria dell’anno scorso all’articolo 23 bis. Riprende quindi slancio la spinta privatizzatrice del Governo, raccogliendo i ripetuti appelli di Confindustria, perché si mettessero a disposizione delle imprese i servizi pubblici locali come fonte di guadagno assicurato in tempi di crisi. Questa modifica è diretta ad aumentare esponenzialmente la presenza dei privati nella gestione dei servizi pubblici locali, limitando per non dire impedendo l’ingresso alle SPA completamente pubbliche o a maggioranza di capitale pubblico. E’ un attacco generalizzato ai beni comuni e ai servizi pubblici (servizi idrici, energia, trasporti, rifiuti, manutenzioni…), che deve essere respinto con una forte mobilitazione.

Sostanzialmente tali modifiche:

- limitano in modo molto drastico (praticamente azzerano) il ruolo delle SpA totalmente pubbliche in house, rendendo preventiva da parte dell’Antitrust l’autorizzazione per l’affidamento diretto e gli affidamenti relativi alle SpA a totale capitale pubblico tutti con scadenza non oltre 31/12/2011;
- cancellano la possibilita’ di procedere ad affidamenti diretti e quindi anche ad Enti di diritto pubblico;prevedendolo solo per societa’ di capitali.
- spingono verso la privatizzazione integrale anche le societa’ quotate in Borsa, imponendo che, alla fine del 2012, la percentuale di proprietà pubblica non superi il del 30 per cento pena la decadenza dell’affidamento.

Alla luce di quanto sopra, l’unica possibilità di una gestione pubblica di quei servizi che si intendano mantenere sotto il controllo democratico, pubblico e svincolato da logiche di mercato, è la ripubblicizzazione. Attraverso gli enti strumentali comunali e consortili, dovrebbe avvenire la riappropriazione sociale tramite la partecipazione popolare. Alla luce di questa nuova normativa dunque, diventa indispensabile inserire negli statuti comunali la dichiarazione che il servizio pubblico, che si vuole mantenere sotto il controllo democratico e popolare, è “privo di rilevanza economica” perché colmo di rilevanza sociale, ambientale e culturale.

Antonio Bruno
Capogruppo Consiglio Comunale di Genova PRC-SE

AMT: le nuove tariffe sono solo un panniccello caldo 0

Posted on Settembre 19, 2009 by admin

Comunicato stampa

AMT: le nuove tariffe sono solo un panniccello caldo

“La proposta di nuove tariffe, a cui sta lavorando AMT per conquistare nuovi utenti, non e’ risolutiva.” afferma Antonio Bruno, capogruppo in Consiglio Comunale Sinistra Europea - PRC. “Introdurre tariffe piu’ flessibili e diversificate puo’ avere qualche effetto positivo, ma non penso che possano indurre motociclisti e automobilisti a lasciare a casa i loro confortevoli mezzi di trasporto per passare all’azzardo discontinuo e scomodo del trasporto pubblico” continua Antonio Bruno. Per il capogruppo di Sinistra Europea - PRC il mezzo pubblico puo’ essere veramente incentivato aumentando il servizio, introducendo nuove corsie riservate e diminuendo i posteggi in centro per auto e moto. “Inoltre” conclude Bruno “va mantenuta l’omogeneita’ dei titoli di viaggio per bus, treno, nave e va coinvolta la Regione Liguria, attraverso la creazione di un’Agenzia Regionale per il trasporto pubblico.

Antonio Bruno
capogruppo Sinistra Europea - PRC Comune di Genova

Comunicato stampa sulla mancanza del servizio pubblico durante la notte bianca 0

Posted on Settembre 14, 2009 by admin

Comunicato stampa
Genova, 14/09/09

La vicenda della mancanza del servizio pubblico durante la notte bianca, che ha lasciato migliaia di genovesi “a spasso”, rimpiangendo di non usato l’auto, mette in luce due nodi fondamentali.
Il primo è che il servizio dell’AMT sopravvive grazie agli straordinari. Trovo scandaloso che il servizio si basi sul prolungamento di turni già eccessivamente stressanti e gravosi..
Il secondo è che esiste una conflittualità all’interno di AMT, che va risolta nel più breve tempo possibile.
Il blocco degli straordinari, era a conoscenza della dirigenza già nei giorni precedenti. E’ quindi responsabilità di AMT di non aver informato la cittadinanza e il Comune dei disagi che inevitabilmente si sarebbero verificati. Speriamo che l’Amministrazione Civica sia in grado di informare i cittadini delle conseguenze degli ulteriori disagi che l’attuale stato d’agitazione dei lavoratori AMT causerà alla cittadinanza. Affrontando il problema dello scontro sindacale, esso è dovuto al fatto che vengono scaricate sui lavoratori e sull’utenza scelte discutibili e inerzie. Mentre Governo e Regione tendono a diminuire gli investimenti nel settore trasporto pubblico, il Comune di Genova in questi anni non è riuscito a rispettare gli impegni a costruire corsie preferenziali e protette. La “politica “ è spesso in ostaggio di piccoli gruppi corporativi che si oppongono alle corsie gialle e che inducono la vigilanza urbana ad acconsentire alla sosta vietata in intralcio al trasporto pubblico. Si crea quindi un disagio all’utenza, un disincentivo all’uso dei mezzi pubblici e un aggravio finanziario per l’azienda.
A maggior ragione, la proposta di creare un ulteriore azienda che gestisca le linee collinari e serali è assolutamente da rifiutare perché, come si è già sostenuto per AMI, l’anticamera dello “spezzatino” e della privatizzazione dei cosiddetti rami secchi.
Per questo motivo solidarizziamo con i lavoratori e condividiamo le ragioni dello sciopero del prossimo 22 settembre.

Il Capogruppo
Antonio Bruno

Walter Lupi, il “miglior” commissario per il Terzo Valico 0

Posted on Settembre 14, 2009 by admin

Comunicato stampa

La nomina di Walter Lupi quale commissario per il Terzo Valico non poteva essere piu’ esplicativa della connessione tra politica – amministrazione- affari. Infatti Lupi il prossimo 23 settembre comparirà con altri indagati di fronte al gip di Genova, Maurizio De Matteis, per rispondere dell’accusa di abuso d’ufficio. La vicenda è nota come quella del Villino di Mulinetti (Recco). In qualità di Provveditore alle opere pubbliche per la Lombardia e la Liguria, Lupi era stato indagato nel 2007 per aver speso 300 mila euro di denaro pubblico nella ristrutturazione di un villino del Corpo Forestale dello Stato, che poi aveva abitato, con regolare contratto di affitto, corrispondendo allo Stato un canone mensile di 416 euro.
Perfetto per un’opera (il Terzo Valico) che, come riporta il libro di Ferdinando Imposimato “Corruzione ad Alta Velocità Viaggio nel governo invisibile”, oltre a essere un’opera poco utile dal punto di vista trasportistico è nata sotto i lsegno delle tangenti. Infatti a pag. 116 del libro del magistrato Imposimato, Salvatore Portaluri che fu per due anni presidente della TAV. dichiara: “Tutti i gruppi imprenditoriali erano stati accontentati, eppure vi erano ancora dei problemi di equilibrio, ma anche questi vengono risolti con la costituzione di un nuovo consorzio per la tratta più incerta, il Cociv per la Milano-Genova. Un consorzio anomalo di sei imprese, costituito il 3 dicembre 1991”.
Un buon motivo per azzerare tutto e occuparci veramente della mobilita’ reale.

Il Capogruppo
Antonio Bruno

Mercati Generali di Bolzaneto 0

Posted on Settembre 09, 2009 by admin

Genova, 09/09/09

COMUNICATO STAMPA

Mercati Generali di Bolzaneto

Il sopralluogo odierno alla struttura dei mercati generali di Bolzaneto ha evidenziato che la struttura nasce con due problemi:
1. Non esiste il collegamento diretto con l’uscita autostradale analogamente a quanto invece succede per il WTE; sono quindi prevedibili disagi alla viabilità in ingresso al mercato ed inevitabili ripercussioni sul quartiere;
2. La struttura appare con una bassissima efficienza energetica in quanto non esiste alcun impianto fotovoltaico e le strutture murarie appaiono insufficientemente coibentate
Questa struttura così importante per la città sembra quindi nascere già vecchia.
Chiederò alla C.A. di intervenire soprattutto per la parte di approvvigionamento energetico.

Il Capogruppo
Antonio Bruno

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