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Luglio 22, 2009 by
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Il Consiglio Comunale
Considerato che:
il Consiglio comunale, con delibera n.1378 del 23.07.1987, decise la costruzione di parcheggi nel sottosuolo tra cui, immediatamente realizzabile, quello dell’Acquasola; il 17.05.1990 il Comune e la Società Sistema Parcheggi S. r. l. stipularono la convenzione regolatrice del rapporto di concessione (spianata Acquasola più altri cinque parcheggi).
già in data 12.03. 1990 con delibera n.201 il Consiglio comunale aveva affidato in concessione alla Sistema Parcheggi la realizzazione e la gestione pluriennale di un sistema di autoparcheggi a corona del centro cittadino e cioè: piazza della Vittoria (lato Sud + lato Nord), piazzale Kennedy, largo Santa Maria dei Servi, spianata Acquasola, piazza Palermo, piazza Paolo da Novi. Una clausola contenuta nel disciplinare allegato alla concessione (art. 1 comnma 5) prevedeva, in casi particolari, la possibilità di rinegoziare l’accordo; successivamente il Comune modificò i programmi d’intervento, mentre si protraevano all’infinito i tempi di avvio dei lavori.
da un’inchiesta giudiziaria risultarono modifiche di destinazione, ritardi dei lavori, omissioni dei controlli dovuti e quant’altro, reati sanzionati con condanna di vari soggetti dal Tribunale di Genova (sentenza del 26.01.1995). dopo qualche tempo la Sistema Parcheggi tornò a reclamare i suoi “diritti”, secondo gli accordi presi in precedenza e avviò un contenzioso contro il Comune, che si concluse con il respingimento delle istanze della Società concessionaria.
con delibera della Giunta comunale del 30 e del 31.12.2002 fu approvata una transazione del contenzioso, con la conferma dell’affidamento in concessione alla Sistema Parcheggi dei lavori per la costruzione in sottosuolo (3 piani) e gestione del parcheggio in spianata Acquasola, con la rinuncia da parte di questa Società alle pretese di costruzione e gestione degli altri parcheggi (tranne quello di piazza della Vittoria, lato Nord).
il parcheggio nel sottosuolo dell’Acquasola prevede la realizzazione di 468 posti auto (di cui 147 pertinenziali concessi in diritto di superficie novantennale e 321 a rotazione per 60 anni).
il 28.05.2002 il Comune di Genova aveva richiesto alla Regione Liguria di ammettere a contribuzione il parcheggio dell’Acquasola.
la delibera regionale n. 1690 del 27.12.2002 prevedeva un finanziamento (l.r. 10/97) di 2.690.627 Euro a condizione che i lavori iniziassero entro 24 mesi e cioè entro il 27.12.2004, e la fine dei lavori entro il 27.12.2007, pena la revoca del finanziamento stesso.
il 31.07.2003 la Provincia di Genova espresse parere negativo sul parcheggio, ma il 15.10.2003 approvò una modifica al Piano Territoriale di Coordinamento, con la quale si rendeva possibile la realizzazione di interventi in aree di pregio, sotto la celata veste di riqualificazione dell’assetto territoriale.
il 28.01.2004 la Soprintendenza ai beni Archeologici pur esprimendo parere favorevole, poneva l’attenzione sulla presenza di “riporti maceriosi ottocenteschi” e sulla possibile esistenza, nella parte inferiore del deposito, di livelli di antropizzazione romana e medievale, o delle caratteristiche tombe a pozzo della necropoli preromana.
il 18.06.2004 la Soprintendenza al Paesaggio della Liguria, esprimendo parere favorevole, prescriveva che lo spessore di terreno sulla copertura del parcheggio dovesse essere sufficiente a consentire la messa a dimora di alberi di alto fusto. Secondo il progetto lo spessore previsto sarebbe compreso tra un metro e cinquanta e un metro e settanta, spazio sicuramente non sufficiente per i maestosi platani che caratterizzano questo parco.
i lavori comporteranno la rimozione di 123 alberi ad alto fusto (platani, cedri, lecci), di cui 49 da zollare e trasferire provvisoriamente altrove in attesa di essere ricollocati in situ (operazione incompatibile con lo spessore della copertura previsto!), 52 abbattimenti per cattivo stato di salute (ma sarebbero molto meno, forse 4 o 5 gli alberi malati) e 22 abbattimenti per riordino dell’area; in quest’area verde è presente un’avifauna selvatica stanziale e migratoria;
il 15.06.2004 il Consiglio di Circoscrizione Centro Est esprimeva parere negativo, ma a seguito del riesame del progetto su richiesta dell’Assessore ai Parcheggi Merella e dell’Assessore all’Urbanistica Gabrielli, il parere diventerà positivo;
il 3.08.2004 anche la Provincia di Genova si esprimeva positivamente sul progetto dell’Acquasola;
il 28.09.2004, durante una seduta movimentata alla presenza di un pubblico numeroso e critico verso il progetto, veniva approvata e adottata dal Consiglio Comunale la delibera n. 128 in ordine al progetto definitivo del parcheggio dell’Acquasola; un emendamento prevedeva che per il monitoraggio degli interventi sul verde venisse istituita una Commissione di esperti esterni;
nella seduta del 30.12.2004 la Giunta comunale approvava la costituzione di un Osservatorio sugli aspetti vegetazionali connessi alla realizzazione dell’ autoparcheggio interrato in spianata Acquasola: al suo interno opererà una Commissione di esperti, tra architetti, biologi, agronomi e forestali;
secondo quanto espressamente indicato nella delibera, l’Osservatorio avrà il compito di controllare e monitorare durante la fase esecutiva, le operazioni riguardanti gli aspetti vegetazionali secondo le disposizioni progettuali approvate dalla Commissione di esperti. È previsto infatti che l’Osservatorio si esprima con una breve relazione circa la fattibilità degli aspetti progettuali, prima dell’inizio dei lavori;
in data 20.12.2004 è stata inoltrata alla Regione Liguria una lettera a firma dei comitati cittadini e delle associazioni, con la quale si chiedeva che non venisse accordata la proroga in precedenza richiesta dal Comune di Genova, dei termine per l’inizio dei lavori (27.12.2004); è stato chiesto inoltre che l’erogazione del contributo regionale previsto per quest’opera, venga revocato e destinato ad una reale riqualificazione del verde urbano e al miglioramento del trasporto pubblico;
il 14/07/09 è stata consegnata l’area alla società Sistema Parcheggi, dopo una sentenza sfavorevole del Consiglio di Stato;
tenuto conto che negli “indirizzi di pianificazione” per la redazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale (delibera 01/09) venivano enunciati gli obiettivi fondamentali e imprescindibili a cui fare riferimento tra questi quelli riguardanti il verde pubblico e di quartiere, e un sistema di mobilità che favorisca il mezzo pubblico rispetto al mezzo privato, cosa sostenuta anche da Amministrazione Comunale e dal Sindaco anche a mezzo stampa, a seguito della recente sentenza del Consiglio di Stato, in quanto la scelta risulta ormai essere superata da tempo;
Impegna il Sindaco a la Giunta ad adottare una variante di salvaguardia per la zona del Parco dell’Acquasola per impedire la realizzazione del parcheggio e consentire il mantenimento e la conservazione dell’attuale parco.
Antonio Bruno Gruppo PRC-SE
Luca Dall’orto Gruppo Verdi
Arcadio Naccini Gruppo Sinistra e Liberta’