Partecipiamo solidali a fianco dei Comitati Antigronda perché riteniamo che tale opera sia una sciagura per chi abita nel Ponente e nella Valpolcevera in particolare.
Questa opera è del tutto inutile per la cittadinanza e serve esclusivamente ad ingrassare i voraci cementificatori del territorio, senza portare nemmeno benefici all’occupazione locale in quanto chi si aggiudicherà l’appalto (ovviamente pensiamo, le cooperative legate al Partito Democratico) con la strategia dei sub-appalti, utilizzerà lavoratori provenienti da altre regioni e da altre nazionalità, e chissà, magari anche in nero. Non risolverà il problema del traffico cittadino che al contrario subirà un notevole aumento, ma ci regalerà polveri sottili ed amianto. Ma in gioco non è solo la costruzione della Gronda ma anche dell’Inceneritore (camuffato da Gassificatore), dall’Alta Velocità (o Alta Capacità che dir si voglia) ferroviaria e dal Terzo Valico; sempre che dopo aver ricevuto in regalo dalla Valbisagno il nuovo Mercato Ortofrutticolo, non arrivi anche il nuovo Stadio in sostituzione del Ferraris di Marassi.
Il Circolo Valpolcevera del Partito della Rifondazione Comunista ritiene che con una cifra nettamente inferiore agli oltre 5 miliardi di euro che si dovrebbero spendere per la Gronda si potrebbe collegare la Bretella ferroviaria di Borzoli alla linea dei Giovi, si potrebbe prolungare la metropolitana fino a Pontedecimo, terminare la strada di sponda sul Polcevera e costruire la strada a mare per il ponente cittadino.
Queste opere sì che servirebbero ad abbattere drasticamente l’uso del veicolo privato, a limitare ai minimi termini il trasporto merci su gomma, a preservare dalla speculazione cementifera il territorio ed a salvaguardare, cosa ancora più importante, la salute della cittadinanza sia del Ponente che della Valpolcevera,
Per questo ci battiamo, seppur con le nostre limitate forze
Sabato 14 novembre, partenza da piazza Rissotto ore 15.00
Partito della Rifondazione Comunista
Circolo Valpolcevera Via Rivarolo 60r prcvalpolcevera@libero.it
“Gaza. Restiamo umani” di Vittorio Arrigoni
20 novembre ore 18 - Consorzio Zenzero - Via Torti 35 Arci Genova organizza un incontro con Vittorio Arrigoni, attivista per i diritti umani dell’International Solidarity Movement. Sarà presentato “Gaza. Restiamo umani” il suo libro sul massacro di gennaio che racconta l’inferno di vivere nella Striscia di Gaza. Fra bombardamenti e assedio, sofferenza e resistenza non violenta. L’incontro fa parte di un PERCORSO CITTADINO PIU’ AMPIO che prevede incontri con la società civile genovese, in una due giorni di memoria, e dibattiti a cura di:
Ecco il programma completo (potra’ ancora subire qualche lieve modifica, non negli orari):
Chiunque intenda partecipare è pregato di portare con se’ almeno una persona che di Gaza e Palestina sa poco o nulla, o ha le idee confuse.
Perchè comprendere significa condividere.
Venerdì 20 novembre
- ore 17.00 Piazza Alimonda: Vittorio Arrigoni incontra il Comitato Piazza Carlo Giuliani Onlus
- ore 18.00-20.00 Circolo Arci “Zenzero” Via Torti 35 Conversazione pubblica con Vittorio Arrigoni, Gabriele Taddeo (Presidente ARCI Genova), Bice Parodi (Ass.ne “Senza paura. Restiamo umani”), Haidi Giuliani.
A cura di ARCI Genova e Ass.ne “Senza paura. Restiamo umani”
- ore 20,30 Biblioteca Berio Sala dei Chierici (Via del Seminario 16)
dibattito pubblico con Vittorio Arrigoni, Angela Lano (direttrice Agenzia di Stampa Infopal).
A cura di Associazione Zaatar, API (Associazione Palestinesi in Italia), Giuristi Democratici sez. Genova.
Sabato 21 novembre
- ore 15 Via Monticelli 25 rosso (civico 9), sede del Comitato Piazza Carlo Giuliani Onlus: visita e incontro con soci e compagni di strada del Comitato
- ore 17.30 Libreria “Books in the Casba” Via Pre 137 r presentazione pubblica del libro: “Gaza Restiamo umani”
A cura di Associazione Zataar
- ore 19.30 Collettivo Studentesco Aut Aut - Via delle Fontane 3 Aperitivo/incontro a cura di Associazione Zaatar e Aut Aut
Con le sentenze emesse quest’anno, il Tribunale di Genova ha oramai ricostruito molti degli episodi più drammatici relativi alle giornate del G8/Genova. Coloro che hanno seguito in prima persona i processi commenteranno ciò che è emerso dalla verità “giuridica”, proponendo una riflessione politica sul diritto a manifestare. Verrà proiettato il video sulla carica in piazza Manin, e alcuni audio di intercettazioni telefoniche relativi al processo Colucci.
Mercoledì 18 novembre 2009 ore 17,30 c/o Punto Rosso via San Luca 15/7 Genova Letteralmente femminista
Perché è ancora necessario il movimento delle donne
di Monica Lanfranco
(edizioni Punto Rosso)
“Essere una femmina, se all’inizio della comparsa nel ventre di mia madre è stato un caso, ha assunto nella mia vita un significato e una centralità imprescindibile. Per questo, una volta entrata nel mondo adulto, non ho mai condiviso l’affermazione secondo la quale «siamo tutti persone», spesso usata per conciliare fintamente, e non affrontare mai, l’inevitabile conflitto tra i due generi. Secondo questa visione il definirci così, persone, basterebbe per situarci nel mondo in modo automatico e indolore, senza discriminazioni. E’ la realtà a smentire chi lo sostiene: spesso usare il generico ‘persona’ è un modo per sfuggire all’ingombrante verità che l’avere un corpo maschile o uno femminile non è indifferente, in ogni società e visione culturale. Essere persone non basta per essere degne di memoria, diritti, cittadinanza, libertà. Al contrario è basilare e vincolante il genere che ti capita alla nascita, per stabilire il proprio posto nella scala gerarchica collettiva, perché questa scala è costruita ancora, da tutte le culture della storia umana in modo molto, molto lontano dal considerare, ascoltare e dare valore equamente alle voci distinte dei due generi”.
Un libro che è sia saggio che riflessione personale sul percorso umano e politico di una attivista per i diritti umani delle donne.
Con l’autrice saranno presenti:
• la senatrice Lidia Menapace
• Dounia Ettaib, presidente dell’associazione di donne arabe Dar
• Haidi Gaggio Giuliani
• Sara Martino, studentessa universitaria
Parti del libro sono disponibili al sito
Seguirà un rinfresco in occasione dell’inaugurazione della nuova sede di Punto Rosso Genova con la partecipazione di:
• Giorgio Riolo, presidente dell’Associazione Culturale Punto Rosso
Centro Documentazione Carlo Giuliani
via Monticelli 25 rosso (stabile del civico 9)
Il Centro documentazione Carlo Giuliani ha una finalità sostanziale: offrire al quartiere e alla città la possibilità di conoscere e approfondire fatti e avvenimenti che hanno riguardato la vita di Genova nelle giornate del luglio 2001 e riguardano ancora oggi i diritti sanciti dalla Costituzione antifascista. Nel corso delle tante iniziative che si sono tenute in varie città in questi anni, le persone e le associazioni promotrici hanno donato al Comitato libri, filmati, documentazioni: poesie, racconti, documenti sulla Resistenza e sulle lotte per il lavoro, sulla condizione delle donne e dei migranti, su varie attività artigianali e artistiche. Tutto questo materiale, raccolto in una biblioteca e in una videoteca, è disponibile per essere consultato. Il Centro documentazione, infine, sarà lieto di raccogliere giudizi e suggerimenti che contribuiranno ad accrescere e migliorare il proprio lavoro.
Venerdì 30 ottobre alle 18 in piazza truogoli di s. Brigida
il bellissimo spettacolo di teatro civile sul caso Acna:
Il Racconto del Fiume Rubato. Il caso Acna, l’ultimo caso di guerra civile italiana
Monologo di Andrea Pierdicca, dal libro di Alessandro Hellmann Cent’anni di veleno,
Stampa alternativa
E’ l’umile e magica narrazione di un cantastorie, Andrea Pierdicca, che racconta liberamente i passi salienti del capolavoro di Alessandro Hellmann “Cent’anni di veleno” il caso ACNA, l’ultima guerra civile italiana.
La Resistenza durata un secolo, gente comune, persone che hanno reagito, contadini, sindacalisti, poi le masse in movimento, il popolo in azione, conflitti tra contadini e operai, interessi e convenienze politiche, la guerra contro il mostro, un crescendo di tensione dalla fine dell’Ottocento al gennaio 1999, la chiusura della “fabbrica della morte”. Una lotta sul piano ambientale, della salute, della vita; una guerra che va presa come esempio per tutte le guerre attuali (movimento NO TAV, NO al Ponte sullo Stretto, al Terzo Valico, alla Gronda autostradale, comitato per Scarpino, comitato NO API di Falconara, comitati no inceneritore, al nucleare, alla Tirreno Power, alla Cokitalia, alla piattaforma Maersk, contro il MOSE, centrali a carbone di Civitavecchia, rigassificatore di Brindisi, ecc…).
Quando la verità dei fatti non viene condivisa si crea il terreno per “…l’indifferenza, l’ignoranza, la paura, la carriera, il silenzio”. Conoscere aiuta a trovare il coraggio di cambiare giorno per giorno.
Questa storia lascia l’amaro in bocca ma il cuore pulito, alimenta la fiducia nel buon fine di ogni gesto antagonista.
Comitato per la Pace “Rachel Corrie”- Valpolcevera
VENERDI’ 30 OTTOBRE ore 17
in Via Monticelli 25 r (zona staz.Stadio di Marassi) nella nuova sede del “Comitato e Centro documentazione Carlo Giuliani ” Incontro di Coordinamento per la MARCIA MONDIALE PER LA PACE E LA NONVIOLENZA Nuova Zelanda - Argentina (2 ottobre 2009-2 gennaio 2010) con passaggio a Genova il 10 NOVEMBRE
Ci incontreremo per definire il programma della giornata del 10 NOVEMBRE e i vari EVENTI previsti
PROGRAMMA PROVVISORIO
MARTEDI’ 10 NOVEMBRE
ore 9 Raduno davanti alla statua di Gandhi (porto antico), con scuole superiori
ore 9,30 Marcia con banda musicale
ore 11 Arrivo al Teatro Politeama Genovese e incontro con i marciatori mondiali
ore 11-14 Interventi di testimoni, musiche , poesie, canti dei gruppi scolastici
dalle ore 14 alle 17 continuazione dei gruppi musicali e testimoni eventuali
Settimana dal 7 al 14 Novembre nella Sala della Regione (P.zza De Ferrari) MOSTRA SULLA NONVIOLENZA
Sabato 7 Novembre ore 16 : Apertura della Mostra GLOBALIZZAZIONE DEI DIRITTI
Mercoledì 11 Novembre ore 17, 30 : La SALUTE con Emergency
Giovedì 12 Novembre ore 17, 30 : Il LAVORO
Venerdì 13 Novembre ore 17, 30 : L’ IMMIGRAZIONE
Sabato 14 Novembre ore 17, 30 : Il NUCLEARE
Quinta Edizione a Genova dal 14 al 17 ottobre 2009 e anche a Sestri Levante e Cogoleto. Mondo in Pace è uno spazio di incontro, confronto e scambio tra tutte le realtà impegnate nell’educazione alla pace con stands, mostre, laboratori per le scuole, convegni e seminari di approfondimento, spettacoli. Guarda gli ultimi aggiornamenti al programma
Mondo in Pace è un progetto promosso da
LaborPace
Laboratorio Permanente di Ricerca ed Educazione alla Pace
Caritas Diocesana di Genova
in collaborazione con
Fondazione Cultura Palazzo Ducale, Provincia di Genova, Celivo
Genova: 2 ottobre 2009
Dal pomeriggio fino a notte fonda per festeggiare l’inizio della Marcia
Dalle ore 16.00 apertura degli stand di diverse associazioni e comunità straniere, attorno alla statua di Gandhi in piazzale Mandraccio – Porto Antico. Mentre presso la palestra Mandraccio si inaugurerà la mostra sui personaggi della storia della nonviolenza e si potranno visionare filmati sul tema.
Seguiranno presso la biblioteca De Amicis letture e laboratori per bambini, sul tema della pace e della nonviolenza. Alle ore 17.00 partirà da Piazza Bianchi, una marcia Rumorosa per le vie del centro storico, che giungerà fino alla statua di Gandhi, accompagnata da una banda musicale. Dalle 18.00 alle 19.00 si terranno, presso la statua di Gandhi, i discorsi ufficiali delle diverse comunità etniche e religiose e dei rappresentanti delle Istituzioni, coinvolte nell’iniziativa. Dalle 19.00 alle 20.00 avrà luogo uno spettacolo musicale che chiuderà l’evento. In caso di cattivo tempo tutte le iniziative si terranno all’interno della Palestra Mandraccio.
in collaborazione con Terre des Hommes e con il Patrocinio del Comune di Genova in occasione del Clandestino Day promosso dalla rivista Carta organizza l’incontro:
“Bambini migranti: esseri umani o vuoti a perdere?”
Dalla scorsa estate, con l’entrata in vigore della normativa sulla sicurezza, sul destino dei bambini migranti nel nostro Paese si è aperta una grandissima incognita. Partendo dalla ricerca effettuata recentemente da Terres del Hommes, cerchiamo di capire quale è il futuro che li attende.
Venerdì 25 settembre 2009 ore 17 Sala Incontri Museo S. Agostino
p.za Sarzano 35r, Genova
Ne parliamo con
Raffaele K. Salinari
Presidente Terre des Hommes International Alessandra Ballerini
Avvocato, esperta in Diritto dell’immigrazione Walter Massa
Presidente ARCI Liguria
Con la partecipazione di
Rappresentanti delle scuole Daneo e Don Milani–Colombo di Genova
Forum per la Sinistra Europea Socialismo XXI Nodo di Genova Via San Luca, 12/40
16124 - Genova
010-2471488 fax: 010-2532436 genova@forumsinistraeuropea.it