Privatizzazioni: il caso Iride

Lunedì 22 febbraio 2010
ore 17.30 via Buozzi 17

PRIVATIZZAZIONI: IL CASO IRIDE
VANTAGGI PER UTENTI E AMBIENTE O PER GLI AZIONISTI?

Ne parlano:

FRANCESCO TRUSCIA, Segreteria FILCEM CGIL, Comparto Gas Acqua
ANTON GIULIO MANNONI, segreteria Camera del Lavoro CGIL Genova
MATTEO GADDI, responsabile dipartimento Nord-Italia Prc
ANTONIO BRUNO, Capogruppo Sinistra Europea – PRC Comune di Genova.

Ambiente: quali successi e quali sconfitte in questi 5 anni di giunta Burlando

Venerdì 19 febbraio 2010 ore 21.00
c/o Forum per la Sinistra Europea – Punto Rosso
via San Luca 15/7

Ambiente: quali successi e quali sconfitte in questi 5 anni di giunta Burlando

Ne parlano:

FRANCO ZUNINO, Assessore all’Ambiente Regione Liguria
ANTONIO BRUNO, Capogruppo Sinistra Europea – PRC Comune di Genova

Genova, 12/2/2010: La Legge è uguale per tutti?

LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI ?

CONTRO LA DERIVA AUTORITARIA IN ATTO NEL NOSTRO PAESE

DICIAMO NO ALLE LEGGI SUL PROCESSO BREVE, SUL LEGITTIMO IMPEDIMENTO, AL LODO ALFANO, ALL’IMMUNITA’ PARLAMENTARE.

La serie di leggi proposte dal governo per garantire la totale impunità di Berlusconi dai processi in corso sta creando una vera e propria situazione di emergenza democratica.
La legge impropriamente definita sul “processo breve”, non avrà l’effetto di accelerare i processi, ma di non fare celebrare i processi.
Favorirà l’impunità non solo del Permier ma di tutti coloro che sono imputati per reati che richiedono accertamenti complessi, i reati associativi, di mafia, di terrorismo, valutari (per es.i processi Parmalat, Cirio), quelli per le malattie sul lavoro contratte per l’amianto, quelli per gli infortuni sul lavoro (v. Tyssenkroup), gli stupri, gli omicidi, oppure reati con un gran numero di parti offese ed imputati (i processi per il G8 non sarebbero mai arrivati a termine con questa legge), i processi dell’Aquila.
E’ una legge che farà precipitare la giustizia nel caos, ed impedirà a migliaia di vittime di reati anche gravissimi, di ottenere giustizia, o quantomeno di avere una sentenza.
Non regolerà solo i nuovi processi, ma anche quelli in corso, cambiando le regole con effetto retroattivo.
Questa è una legge eversiva, che stravolge l’ordinamento democratico, i principi costituzionali su cui si fonda, l’eguaglianza dei cittadini, i diritti delle vittime dei reati.
Altrettanto eversive sono le altre proposte di legge tra cui quella sul “legittimo impedimento” già approvata dalla Camera, che servirà a bloccare le udienze dei processi in cui sono imputati ministri e presidente del Consiglio e loro parenti (sarà lo stesso Governo a certificare la sussistenza delle cause di legittimo impedimento), in attesa di una riforma costituzionale, il LODO ALFANO 2, che dovrebbe porre definitivamente un divieto esplicito di cominciare o proseguire l’azione penale nei confronti del Presidente del Consiglio e dei Ministri, per questa e per le prossime legislature, in palese contrasto con l’art. 3 della Costituzione che stabilisce l’eguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge.
Se Berlusconi non avesse ottenuto la sospensione del processo Mills con il primo Lodo Alfano, poi dichiarato incostituzionale, oggi sarebbe stato condannato già in primo e secondo grado per corruzione in atti giudiziari, come l’avv. Mills che da Berlusconi è stato corrotto con 600 mila dollari per testimoniare il falso nei processi che vedevano coinvolta la Fininvest.
Se da un lato questo governo vuole garantire l’impunità a corrotti e corruttori della peggiore risma che siedono nelle stanze del potere, dall’altro persegue con determinazione la devastazione dello stato sociale, della pubblica istruzione, dei servizi pubblici, e criminalizza le fasce più deboli della popolazione, introducendo nel nostro ordinamento norme manifestamente razziste come il reato di clandestinità, che sanziona chi ha la sola colpa di avere un permesso di soggiorno scaduto, di lavorare in nero, di essere disoccupato.
E’ in atto un attacco senza precedenti ai principi fondanti della nostra costituzione, alla convivenza democratica, all’eguaglianza dei cittadini.

PER QUESTO PROPONIAMO ALLA CITTADINANZA PER IL GIORNO 12 FEBBRAIO 2010 ALLE ORE 17 un presidio davanti alla PREFETTURA con un appello rivolto a chiunque voglia partecipare ed aderire, siano essi singoli, associazioni, partiti.

Promotori :
Don Gallo, Don Farinella, Dario Rossi, Andrea Agostini, Haidi Giuliani, Norma Bertullacelli

Gruppi di Acquisto Solidale Sestri P.

GIOVEDI 11 FEBBRAIO alle ore 21

presso la nostra sede di Villa Brignole in Via P.D. da Bissone 3A - Genova Sestri Ponente, si terrà un incontro per parlare di G.A.S. (Gruppi di Acquisto Solidale) e quindi organizzarne uno in seno agli Amici del Chiaravagna: il GasSestri, che sara’ presentato in questa serata. (Il primo acquisto assieme lo faremo acquistando arance dalla Sicilia - vedi: www.legallinefelici.it)

Un GAS è un insieme di persone che si accordano tra loro al fine di acquistare tutti insieme prodotti di vario genere direttamente dai rispettivi produttori, ottimizzando le spedizioni. Gli acquisti devono rispettare criteri di qualità, legalità, rispetto per l’ambiente, rapporto qualità/prezzo, ridotta distanza tra luogo di produzione e luogo di fruizione.
Dopo più di vent’anni di strada insieme, abbiamo oramai tutti ben chiaro come le problematiche legate allo smaltimento dei rifiuti rappresentino la somma delle contraddizioni del nostro modello economico e sociale, pertanto, da tempo sentiamo il bisogno di un salto di paradigma, spostando l’attenzione sul vero cuore della questione, ovvero considerare i meccanismi della produzione dei beni che acquistiamo.

Vi Aspettiamo. La Segreteria

…………………………………
Associazione Amici del Chiaravagna
Via P.D. da Bissone 3
16153 Genova-Sestri Ponente
…………………………………
sito: www.amicidelchiaravagna.it
e-mail: info@amicidelchiaravagna.it

“Fuffe” ad Alta velocità

Comunicato stampa
Lunedi 8 saremo nei giardini di via Degola - largo Jurse’ per protestare contro lo spreco di denaro pubblico che le amministrazioni pubbliche, a partire dallo Stato, per arrivare a Regione, Provincia e Comune, perseguono con la politica delle Grandi Opere.
Lunedi 8 alle 11.30 verranno inaugurati i lavori per il nodo ferroviario di Genova. E questo va bene. Sono interventi che chiediamo da oltre 15 anni e che servirebbero a consentire un uso metropolitano delle ferrovia del ponente cittadino.  Peccato che manchi il collegamento bretella Voltri - Borzoli con le linee dei Giovi, opera indispensabile per instradare verso Milano le merci provenienti dal porto di Pra - Voltri.
Lunedi 8 verranno illustrati i lavori del Terzo Valico. Illustrati non inaugurati. E non potrebbe essere che cosi’ perche’ non esiste il progetto esecutivo e, pertanto, nenache i “miseri” 500 milioni stanziati dal Governo in tre anni possono essere spesi per opere accessorie ad un intervento (dal costo complessivo di 5,4 miliardi di euro) non progettato.  In ogni caso siamo alla 45^ finta inaugurazione. E intanto vanno a rilento o non sono ancora iniziati i lavori di ammodernamento delle linee liguri esistenti che permetterebbero il transito di oltre 5 milioni di TEU.
Forse Lunedi 8 verra’ firmato il protocollo di intesa per la Gronda Autostradale di Ponente. Su questo progetto Comune, Provincia e Regione Liguria hanno votato documenti difformi. In ogni caso, qualunque atto si firmi, noi continueremo la lotta determinata contro un’opera che il dibattito pubblico ha dimostrato essere poco utile, dal grande impatto e con valide alternative. Risultati, quelli del dibattito publbco, di cui pero’ la stragrande maggioranza dei partiti non ha minimamente tenuto conto, continuando (autisticamente) a recitare le solite litanie “siamo isolati, dobbiamo costurire nuove autostrade, il porto non ha sbocchi” dimenticando i traffici portuali vanno da nord a sud, la gronda da est a ovest.

Antonio Bruno
Forum per la Sinistra Europea

Gronda e Terzo Valico: il diavolo fa le pentole ma non i coperchi

Comunicato Stampa

La decisione di Claudio Burlando di non firmare il protocollo sulla gronda autostradale di Ponente, perche’ non comprendente il tunnel tra la val Fontanabuona e Rapallo, e la successiva indignazione del ministro Matteoli, dimostra che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Ma sopratutto quale protocollo dovrebbero firmare? Quello votato dal Comune di Genova, o quello della Provincia o quello della Regione Liguria? Tutti sanno che tra questi protocolli ci sono evidenti differenze, non ultima il tunnel tra Rapallo e val Fontanabuona.
Il ministro Matteoli, inoltre, millanta un fantomatico avvio dei lavori della realizzazione del primo lotto costruttivo della tratta ferroviaria Genova-Milano sul corridoio Genova-Rotterdam (Terzo Valico dei Giovi), Invece, nello stesso invito delle FFSS non si parla di inizio dei lavori, ma solo di illustrazione e questo perche’ non esiste il progetto esecutivo, ragion per cui sara’ impossibile spendere i 500 milioni di euro in 3 anni (su un costo totale di 5,4 miliardi) per le opere accessorie. Accessorie di che? Se il progetto esecutivo non esiste? In ogni caso confermiamo la mobilitazione contro queste opere che i dati emersi nel dibattito pubblico hanno dimostrato inutile e fuorviante. Saremo sempre dalla parte dei cittadini che difendono il loro territorio, e li sosterremo anche con il supporto legale. E ovviamente parteciperemo alle manifestazioni di protesta indette per lunedi 9 mattina a Sampierdarena.
Rimane il rammarico che l’inaugurazione dei lavori sul Nodo Ferroviario di Genova che da anni chiediamo a gran voce passino in secondo piano di fronte a Grandi Opere discutibili.
Sono proprio questi lavori che permettono in gran parte di migliorare la mobilita’ cittadina, in particolare con l’uso metropolitano della linea ferroviaria costiera nel ponente cittadino.

Antonio Bruno
Capogruppo Sinistra Europea – Prc

E’ possibile vivere bene e senza sprechi

E’ possibile vivere bene e senza sprechi

VENERDI’ 5 FEBBRAIO alle ore 18 Pratiche e proposte concrete

Intervengono: GIUSEPPE GONELLA, Puntorosso Genova; MARTINA BRUNO, Forum Ambientalista; ANTONIO BRUNO, capogruppo Sinistra Europea – PRC in Consiglio Comunale di Genova

VENERDI’ 12 FEBBRAIO alle ore 17.30
In occasione della Giornata del risparmio energetico MI ILLUMINO DI MENO

Intervengono: MARIA FABIANELLI, Amministratrice Delegata Agenzia Regionale per l’Energia della Liguria; FERNANDO BORNETO, esperto del settore; ANTONIO BRUNO, capogruppo Sinistra Europea – PRC in Consiglio Comunale di Genova

Le iniziative si tengono presso Puntorosso Genova, via San Luca 15 / 7 (terzo piano)

S/Piazza la Crisi………! 5/2/2010 P.zza Settembrini-Sampierdarena

S/Piazza la Crisi………!
Venerdì 5 Febbraio 2010 h.10,00-18,00
Piazza Settembrini - Sampierdarena

La città nei momenti di crisi economica rappresenta per molti un luogo di solitudine e di paura. Diritti come la casa, la salute, l’accesso al cibo e all’acqua non sono più garantiti a tutti i cittadini. Anche partendo dal “basso” ci si può organizzare contro la Crisi………come? : scendendo in Piazza.
La piazza lungo i secoli trascorsi ha sempre rappresentato punto d’incontro e di scambi. Non soltanto commerciali , ma anche di conoscenze e saperi.
Luogo di scontri anche duri, di lotte per i diritti , ma anche di festa e di ritrovo.
Nuove relazioni, nuove pratiche, curiosità, solidarietà, convivialità, bellezza, allegria, fratellanza devono essere le parole del futuro.
L’Agenzia dei Diritti di Sampierdarena in collaborazione con altre associazioni tra cui
Legambiente , Terra, Cittadinanzattiva, col sostegno del Municipio Centro Ovest e il patrocinio di Provincia e Comune organizza tutti i primi venerdì del mese in Piazza Settembrini una giornata dedicata alle pratiche possibili per arginare una crisi che va a colpire fasce sempre più vaste di cittadini. Sbarazzo casalingo, Baratto, ma anche riciclo,
risparmio energetico, autoproduzione di ortaggi ed alimenti, idee e creatività che nascono da nuove relazioni e scambi di saperi.

Questo è il Programma per la giornata del 5 Febbraio:
h.10,00 –18,00 Baratto in Piazza: scambi di merci, saperi,ricette…………………………….
Mercatino del Pegasino “sbarazzo domestico” come trasformare cose ormai inutili in risorsa economica
h.10,00 - 17,00 Spazio Amiu e Comune di Genova “L’Acqua del bronzino” perchè è meglio l’acqua del rubinetto….
(h.10,00 - 17,00 La Provincia risponde alla Crisi : campagna “Occhiali Solidali” a cura Provincia di Genova)
h.10,00-15,00 Laboratorio per le scuole “Costruiamo un forno solare” a cura Legambiente
h. 11,00 e h 15,00 L’Orto Sinergico come autoprodursi il cibo quotidiano a cura Ass.Terra
h.12,30 Pranzo popolare a cura Agenzia dei Diritti
h. 15,00 Il consumo consapevole a cura di CittadinanzAttiva
h. 16,30 Musica e spettacolo in Piazza

n.b. In caso di pioggia tutte le attività si svolgeranno sotto i portici di Via Cantore

Agenzia dei Diritti Via N.Daste 37 Sampierdarena- info : 3483138418
agenziadeidiritti@gmail.com

Un’altra “finta” inaugurazione del Terzo Valico, per il quale si sprecano tanti soldi

Comunicato stampa

Lunedi 8 febbraio 2010 i ministri Scaiola e Matteoli inaugureranno i lavori dell’ammodernamento del Nodo Ferroviario e illustreranno i lavori del Terzo Valico Ferroviario. Illustreranno, non avranno il coraggio di tagliare un nastro!!! Siamo giunti alla quarantesima “finta” inaugurazione del Terzo Valico, primo lotto funzionale dell’Alta Velocita’ Feroviaria Genova-Milano, un tunnel di 54 chilometri che partendo da Genova arriverà a Tortona. La scelta della TAV determina specifiche tecniche (raggi di curvatura e pendenze) differenti da quelle di una linea “normale”che producono un costo esorbitante (ad oggi 5 miliardi di euro, 102 milioni di euro al km.) Va ricordato che i 5 miliardi e mezzo di euro ora previsti non verranno coperti dai privati, ai quali è stata affidata, senza alcuna gara di appalto, la progettazione-realizzazione e verifica dei lavori. Ogni famiglia italiana paghera’ 275 euro, ai quali vanno aggiunti i costi di gestione annuale (85% di passivo, dichiarato dagli stessi amministratori delle ferrovie). Finora si sono proposti e regolarmente cestinati 3 progetti, costo complessivo 330 milioni di euro, compresi i famosi e chiacchieratissimi fori pilota del 1997 (bloccati dai carabinieri). Per il Terzo Valico il Governo ha stanziato solo 500 milioni di euro in tre anni per pagare gli espropri e realizzare strade di cantiere, anche in assenza di un progetto esecutivo dell’opera nel suo complesso. Quindi i cantieri partiranno a singhiozzo per fini elettorali. Sarà un’opera mai finita, con costi altissimi per la collettività, tipo la Salerno - Reggio Calabria. E non possiamo dimenticare la genesi di questa opera. Il magistrato Ferdinando Imposimato nel suo libro “Corruzione ad Alta Velocità” riporta le dichiarazioni di Salvatore Portaluri che fu per due anni presidente della TAV. “Tutti i gruppi imprenditoriali erano stati accontentati, eppure vi erano ancora dei problemi di equilibrio, ma anche questi vengono risolti con la costituzione di un nuovo consorzio per la tratta più incerta, il Cociv per la Milano-Genova. Un consorzio anomalo di sei imprese, costituito il 3 dicembre 1991″. L’ostinazione a volere perseguire il Terzo Valico ha frenato e dilazionato i necessari, e piu’ volte da noi richiesti, lavori di ammodernamento del Nodo Ferroviario Genovese, che solo oggi pare iniziano, dopo molti anni. In piu’ ha determinato una interferenza con i progetti, contrastando con il collegamento della bretella Voltri – Borzoli con le linee dei Giovi verso il Nord, opera di 2400 metri dal costo infinitamente inferiore al Terzo Valico stesso. Cosi’ come vanno fatti gli interventi su tutte le linee ferroviarie esistenti che dalla Liguria portano verso il Nord. Al momento attuale (a fronte di un traffico ferroviario attuale di 72.000 container con le tre linee esistenti dietro Genova se ne possono trasportare 600.000, con piccoli ammodernamenti sui 2 milioni.
Sistemando la Voltri-Ovada, la Pontremolese e la Savona-Torino si giunge ad una potenzialità di 4 milioni
di teu all’anno. Sono queste le opere che vogliamo e che da anni denunciamo che non vengono fatte per correre dietro la chimera della TAV.

Antonio Bruno
capogruppo Sinistra Europea - PRC Comune di Genova

Muovere e Muoversi

Muovere e Muoversi

Il PRC – Sinistra europea si confronta sul trasporto delle merci e delle  persone nella nostra regione (e non solo)

Convegno sul sistema dei trasporti a Genova e Liguria organizzato dal
circolo  della Valpolcevera del PRC e dal Gruppo Consiliare Pdci Municipio  Valpolcevera

L’obiettivo del convegno è quello di non limitarsi all’appoggio dei comitati  “no gronda – no terzo valico”, ma quello di proporre soluzioni alternative  meno  impattanti per le genti, l’ambiente e l’economia sulla base di soluzioni  tecnicamente ottimizzate.

Venerdì 29 gennaio ore 14,30 - 19,30
5° Municipio Valpolcevera
(Villa Carrega – via C. Reta 3)

Programma del convegno:

14,30-15,30 Proiezione video “non disturbate il manovratore”
15,30-15,40 Saluti circolo Valpolcevera: Giulio Matriciani
15,40-16,00 Introduzione:Mauro Solari
16,00-16,20 Enzo Messina (CUB ferrovieri): aspetti tecnico-logistici rete
ferroviaria ligure e suoi collegamenti transappenninici

con riguardo al trasporto merci

16,20-16,40 Andrea Bignone (Italia Nostra): proposte per la mobilità urbana
16,40-17,00 Bruno Gamenara (comitati no gronda): perché no alla gronda e  proposte alternative
17,00-17,20 Amanzio Pezzolo (CULMV): prospettive della portualità ligure
17,20-17,40 Massimo Minella (Repubblica , il Lavoro): il ruolo della  Comunicazione nelle decisioni sulle grandi infrastrutture
17,40-18,00 Bruno Musso (terminalista): le necessità logistiche del Nord
Italia e la soluzione rappresentata dal “bruco”
18,00-18,20 Stefano Lenzi (WWF): aspetti economico-finaziari e procedurali
relativi al 3° valico

Le conclusioni del convegno saranno tenute da:
• Matteo Gaddi – PRC nazionale – resp. Trasporti Settore Nord
• Vittorio Agnoletto – Forum per la sinistra europea.

Partito della Rifondazione Comunista
Circolo Valpolcevera Via Rivarolo 60r